Tre priorità per lo sviluppo del cargo aereo globale secondo Sullivan (Iata)
Dal World Cargo Symposium dell’associazione, il responsabile merci ha sottolineato la necessità di digitalizzazione, standardizzazione e attenzione alla sicurezza
Accelerare la digitalizzazione, rafforzare gli standard globali e migliorare la sicurezza sono i tre ambiti su cui dovrà concentrarsi lo sviluppo del settore globale del trasporto aereo merci. Li ha indicati Brendan Sullivan, responsabile globale cargo di Iata, in apertura del World Cargo Symposium dell’associazione che si sta svolgendo in questi giorni a Lima.
“Collaborare per rafforzare la digitalizzazione, gli standard globali e la sicurezza della catena di approvvigionamento metterà il trasporto aereo in una posizione ottimale per continuare a sostenere la crescita economica collegando i prodotti ai mercati” ha dichiarato Sullivan durante un intervento, secondo quando riportato da AirCargoNews.
Andando più nel dettaglio, il responsabile cargo di Iata ha evidenziato quali criticità potrebbero essere risolte intervenendo su questi tre fronti. “I dati del trasporto aereo di merci sono ancora conservati in sistemi frammentati lungo tutta la supply chain, creando duplicazioni, ritardi e rischi di conformità”, una situazione che rappresenta un problema in particolare per segmenti come l’e-commerce, dove i dati delle lettere di vettura (Awb) devono rimanere allineati con i record Awb dei vettori su più sistemi e giurisdizioni. In questo senso, lo standard One Record di Iata, fungendo da standard di settore, andrebbe a rappresentare “un cambiamento fondamentale nel modo in cui il settore può condividere, gestire e fidarsi dei dati lungo tutta la catena di fornitura”. Tuttavia, sebbene secondo l’associazione le grandi compagnie aeree, che contano per il 70% delle Awb globali siano “sulla buona strada per l’implementazione”, i progressi secondo Sullivan potrebbero essere accelerate, ad esempio facendo sì che i governi nazionali accettino dati One Record nelle pratiche normative.
Relativamente alle rafforzamento degli standard globali, il rappresentante di Iata ha indicato due aree chiave, quello del regolamento sulle merci pericolose, un ambito caratterizzato da un eccesso di complessità, e quello dell’equo accesso agli slot aeroportuali, poiché in vari scali i vettori cargo spesso ricevono solo slot temporanei o ad hoc. AL riguardo Sullivan ha evidenziato che l’assegnazione dovrebbe seguire i principi stabiliti nelle Linee guida mondiali sugli slot aeroportuali.
Infine in tema di sicurezza ha spiegato che è necessario garantire che i contesti normativi per la sicurezza delle merci pericolose e del carico lungo tutta la catena di approvvigionamento siano al passo con l’evoluzione dei rischi operativi e di sicurezza, affrontando rischi emergenti come quelli relativi alle merci pericolose non dichiarate e all’uso improprio delle batterie al litio.
Per quanto riguarda la sicurezza del carico, ha poi aggiunto che la Consignment Security Declaration (Csd) è uno strumento di conformità fondamentale, ma che la sua implementazione rimane disomogenea nelle diverse giurisdizioni. Iata ha richiesto una più ampia adozione di soluzioni e-Csd per migliorare l’accuratezza dei dati, ridurre i processi manuali e supportare una supervisione della sicurezza più efficiente.
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