Tredici reti territoriali strategiche nel Pna 2026-2035 presentato dal Mit
Oltre che su Malpensa, i traffici merci si concentreranno su Brescia, Taranto, Roma e Bologna
Alla presenza del Ministro Matteo Salvini, di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali, è stato presentato ieri al Mit il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035.
Obiettivo del documento, spiega lo stesso dicastero, è “proseguire e migliorare i risultati lusinghieri ottenuti nell’ultimo quadriennio”, in particolare supportando la crescita dei passeggeri (230 milioni di passeggeri nel 2025, mentre sono 305 milioni quelli attesi al 2035), anche tramite investimenti in intermodalità ferroviaria.
“Non abbiamo fatto la fotografia dei 41 scali esistenti ma abbiamo disegnato 13 reti territoriali strategiche da qui al 2035′ ha aggiunto Salvini a margine dell’evento. Secondo quanto riferito da diverse testate, queste sono: Nord Est, Nord Ovest, Milano (con gli scali di Linate e Malpensa), Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna.
In particolare in riferimento al cargo, secondo Ttg i traffici oltre che su Malpensa si concentreranno anche su “gli aeroporti di Brescia, Taranto, Roma e Bologna”. Particolare soddisfazione al riguardo è stata espressa da Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, per il ruolo attribuito a Grottaglie, “definito scalo nazionale di riferimento per lo sviluppo del cargo e soprattutto come primo spazioporto nazionale designato per le operazioni di accesso allo spazio”.
Infine, rispetto ai prossimi passaggi: “Adesso comincia l’iter: deve andare all’approvazione degli enti locali e delle Commissioni Parlamentari. Spero facciano in fretta, ci vuole anche la valutazione di impatto” ha spiegato Salvini.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY