Cargo aereo europeo giù del 5% a marzo
WorldAcd rileva una flessione globale media nel mese del 4%, proseguita anche nella prima settimana di aprile
Secondo gli ultimi dati di WorldAcd, dopo un gennaio e un febbraio nettamente positivi (rispettivamente con un +7% e un+8%), a marzo la domanda globale di spedizioni aeree ha registrato un calo del 4% su base annua a causa del protrarsi della guerra in Medio Oriente.
L’impatto maggiore è stato avvertito, prevedibilmente, nell’area Mesa (Medio Oriente e Asia Meridionale), dove la flessione ha toccato il -21%. Cali più contenuti sono stati segnati in Africa (-13%), Europa (-5%) e Asia-Pacifico (-4%).
Parallelamente i noli sono però aumentati in media del 12% su base annua, principalmente a causa dell’incremento del costo del carburante nonché dei surcharge per rischio guerra. Anche in questo caso l’andamento è stato però anche molto diverso da regione a regione, con quella Mesa che ha segnato un aumento del 52%, l’Europa del 24% e l’Africa del 18%.
Gli analisti di WorldAcd si sono poi spinti anche a dare un’occhiata alle prime due settimane di aprile. In particolare, per quella compresa tra il 30 marzo e il 5 aprile, la società ha riscontrato un calo della domanda medio del 4%, in parte per via del cadere delle feste di Pasqua, con l’eccezione dell’area Mesa che ha registrato volumi in crescita dell’11% anno su anno (e del 10% rispetto alla settimana precedente) nonostante il conflitto.
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