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Comune di Bergamo vuole dirottare cargo aereo su Montichiari o Malpensa

Il sindaco di bergamo Giorgio Gori sembra intenzionato a stravolgere gli assetti attuali degli aeroporti lombardi disegnando nuove strategie di coordinamento fra Bergamo, Milano e Brescia. In un’intervista a Bergamonews spiega infatti che il piano di sviluppo previsto per l’aeroporto di Orio al Serio non gli piace e pensa a una possibile fusione con Sea (la […]

di Nicola Capuzzo
26 Luglio 2017
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Il sindaco di bergamo Giorgio Gori sembra intenzionato a stravolgere gli assetti attuali degli aeroporti lombardi disegnando nuove strategie di coordinamento fra Bergamo, Milano e Brescia.

In un’intervista a Bergamonews spiega infatti che il piano di sviluppo previsto per l’aeroporto di Orio al Serio non gli piace e pensa a una possibile fusione con Sea (la società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa) “che non penalizzi Bergamo” e una possibile alleanza con Save (la società che gestisce gli scali di Verona e Venezia) per l’aeroporto di Montichiari, vicino a Brescia.

Uno dei temi caldi è rappresentato dai voli notturni per il trasporto merci che creano esternalità negativa sulla popolazione locale e per questo il primo cittadino bergamasco pare intenzionato a studiare la possibilità di dirottare i voli merci su Montichiari o su Malpensa.

“Se penso allo sviluppo di Orio al Serio lo immagino legato a Montichiari che è un aeroporto tutto da costruire, è una scommessa industriale molto impegnativa perché serve un accordo societario con Save per decidere a quanto ammonta l’investimento e con quale quota partecipare” ha spiegato Gori. “Per ora – ha aggiunto – siamo a una fase di approfondimento, abbiamo commissionato uno studio industriale per la soluzione Montichiari per un eventuale investimento, per questo abbiamo lasciato aperta la porta con i  possibili soci milanesi. Sono convinto che il sistema aeroportuale italiano sia troppo frammentato e lo è in particolare quello del Nord Italia che ha il suo fulcro principale a Milano ma che si estende da Torino a Venezia. È un sistema che ha tutto l’interesse a operare in modo aggregato anche per potersi confrontare con i grandi operatori, le compagnie aeree che sono diventati dei giganti”.

A proposito dei voli notturni il sindaco di Bergamo ha detto nello specifico:  “La scelta di fermare i voli notturni l’avevo già proposta al patto di sindacato. Non decido da solo, ma come Comune di Bergamo socio di Sacbo ho un ruolo pubblico e una responsabilità in più rispetto ai soci privati. È ragionevole che questo pezzo del traffico merci venga dirottato altrove, Dhl ha già fatto una scelta industriale spostando i voli merci su Malpensa, se noi riuscissimo in qualche modo a bonificare queste ore della notte, potremmo anche distribuire meglio i voli giornalieri sulle due rotte, bilanciandoli a Est e a Ovest dello scalo”.

Queste parole del sindaco di Bergamo sono state accolte con grande soddisfazione da Legambiente il cui responsabile per i trasporti, Dario Balotta, ha detto: “Finalmente il sindaco di Bergamo annuncia uno studio su Montichiari per dirottare i voli merci notturni. Ciò è quanto Legambiente chiede da anni. Meglio tardi che mai. Con questo annuncio il sindaco di Bergamo fa tre cose giuste in una volta sola”.

Leggi l’intervista di Giorgio Gori su Bergamonews

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