Corretta per il Tar Lazio l’assegnazione a Dhl Express di 10 slot giornalieri a Ciampino
I giudici amministrativi rigettano i ricorsi di RyanAir e confermano la legittimità degli atti adottati da Enac
Il Tar del Lazio ha “confermato la legittimità degli atti adottati da Enac in merito all’allocazione di dieci slot giornalieri per le stagioni tra la winter 2024 e la summer 2026”. Lo scrive in una nota lo stesso ente nazionale per l’aviazione civile, celebrando un successo che rappresenta l’ultimo capitolo di un confronto che prosegue da tempo e che vede contrapposti gli interessi di Dhl Express e RyanAir.
Alla prima – ad oggi unico vettore cargo rimasto su Ciampino – Enac aveva assegnato infatti per il periodo dieci slot giornalieri. Rigettando i ricorsi presentati dalla low cost, i giudici hanno sottolineato “ancora una volta, come i provvedimenti Enac siano pienamente legittimi, sorretti da motivazioni che esplicitano la coerenza, l’efficacia, l’efficienza e la non discriminazione dell’azione amministrativa dell’Ente, a tutela di ogni tipologia di servizio aereo” ha affermato il presidente dell’ente Pierluigi Di Palma.
Secondo il resoconto di Enac, il Tar ha rilevato che l’assegnazione è avvenuta in conformità ai regolamenti europei e alle linee guida Iata. I dieci slot assegnati al settore cargo sono stati inoltre valutati come strettamente necessari a gestire l’operatività del relativo servizio.
La decisione dei giudici amministrativi arriva a seguito di numerose pronunce di diverso tenore sullo stesso tema, scaturite da un decreto del governo del 2018 che limitava i decolli nello scalo romano a salvaguardia dei residenti di Ciampino. Una deroga ai cargo era stata concessa durante la pandemia per il trasporto dei vaccini; la sua estensione era stata oggetto di un ricorso di RyanAir, poi vinto, ma nel frattempo, dopo l’abbandono degli altri vettori, Dhl Express è rimasta l’unica compagnia merci attiva nello scalo romano.
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