Ita spinge la crescita di capacità (+5,4%) di Lufthansa Cargo nel 2025
La compagnia torna tra le prime 5 al mondo per ricavi-km merci
Lufthansa Cargo ha archiviato il 2025 – anno in cui ha integrato quasi tutte le operazioni merci di Ita Airways – con ricavi in aumento del 4% a 3,4 miliardi di euro, mentre l’Ebit rettificato è cresciuto del 29% a 324 milioni di euro. L’Ebit margin rettificato è migliorato di 1,8 punti percentuali, raggiungendo il 9,5%.
La progressione dal lato economico-finanziario si è affiancata a un incremento della capacità offerta (+5,4%), che lo scorso anno è ammontata a 14,45 miliardi di tonnellate-chilometro di cargo. Le vendite sono aumentate del 7%, portandosi a 9,1 miliardi di tonnellate-chilometro di cargo. Anche il load factor medio è migliorato (+1,1 punti percentuali), arrivando al 63%. La compagnia segnala inoltre un incremento sul fronte della puntualità, con un incremento del 5% rispetto al 2024 e di avere rafforzato in particolare la sua presenza nei settori pharma, automotive, aviation e dei semiconduttori.
Un importante risultato raggiunto, evidenzia Lufthansa, è poi quello del ritorno tra i primi cinque vettori al mondo in termini di ricavi per km merce, un obiettivo che la compagnia si era data per il 2026 e che quindi è stato raggiunto anticipatamente. Resta all’orizzonte, ancora, il traguardo fissato per il 2030, che prevede un suo rientro tra i primi tre operatori al mondo.
A contribuire a queste performance è stata come detto anche Ita Airways, la cui commercializzazione delle operazioni merci è stata progressivamente integrata nel corso dello scorso anno. Ad oggi, restano escluse solo le rotte da e per Canada e Stati Uniti, in attesa del via libera dalle autorità di regolazione. Da segnalare inoltre l’attivazione di un primo servizio regolare con Fiumicino, operato con un A321F.
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