L’automotive di lusso ferma le consegne in Medio Oriente
Ferrari ha ipotizzato di poterne gestire alcune tramite la via aerea
Le case automobilistiche di lusso Ferrari, Maserati e Bentley stanno sospendendo le spedizioni di veicoli in Medio Oriente o comunque ragionando su questa possibilità.
La casa di Maranello giovedì ha spiegato a Reuters di avere fermato le consegne nell’area, valutando di poterne comunque concludere alcune tramite la via aerea. “Stiamo monitorando da vicino la situazione in Medio Oriente e le potenziali implicazioni per il business” si legge in una nota fatta pervenire alla agenzia di stampa.
Parimenti, Maserati ha detto di avere fermato temporaneamente le spedizioni nell’area data la situazione molto critica dei trasporti. La sospensione resta attiva “in attesa di un miglioramento della situazione e della ripresa dei trasporti in condizione di totale sicurezza” ha fatto sapere. La casa automobilistica ha poi segnalato di star cercando “soluzioni alternative” per la consegna delle auto.
Bentley non si è espressa direttamente sul tema delle consegne. “Al momento, non abbiamo impatti sulla produzione. Ma di sicuro, chi vive in Medio Oriente ha altri pensieri che quello di una nuova Bentley al momento” ha però commentato il Ceo dell’azienda, Frank-Steffen Walliser, nella call di presentazione dei risultati annuali 2025, lasciando intendere che queste non potranno avvenire come fatto finora.
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