• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Estero

Le raccomandazioni di Iata per le spedizioni aeree del vaccino anti-Covid

Nelle stesse ore in cui Moderna ha annunciato con un comunicato stampa che anche il suo vaccino anti-Covid ha un’efficacia elevata (ovvero del 94,5%), Iata ha diffuso una Guidance con raccomandazioni rivolte a governi e operatori della supply chain per predisporre la distribuzione del preparato a livello globale. Il documento è stato elaborato con la […]

di Nicola Capuzzo
17 Novembre 2020
Stampa

Nelle stesse ore in cui Moderna ha annunciato con un comunicato stampa che anche il suo vaccino anti-Covid ha un’efficacia elevata (ovvero del 94,5%), Iata ha diffuso una Guidance con raccomandazioni rivolte a governi e operatori della supply chain per predisporre la distribuzione del preparato a livello globale.

Il documento è stato elaborato con la collaborazione di diversi soggetti tra cui Icao (Organizzazione internazionale dell’aviazione civile), Fiata (la Federazione internazionale delle associazioni degli spedizionieri), IFPMA (Federazione internazionale dei produttori e delle associazioni farmaceutich), PAHO (Pan American Health Organization), l’autorità per l’aviazione civile del Regno Unito, la Banca Mondiale, l’Organizzazione mondiale delle Dogane e il WTO.
Si tratta di un testo (scaricabile gratuitamente, previa registrazione) oggi nella sua prima release, ma che l’associazione si propone di rivedere periodicamente. Nel documento si affrontano vari temi cruciali per la distribuzione del preparato, non solo di ordine pratico come la disponibilità di strutture per la conservazione a temperatura controllata ma anche in merito alla definizione di ruolo e responsabilità degli attori che potrebbero essere coinvolti.

Il ‘manuale’ è articolato in tre capitoli, il primo dei quali dedicato a Vincoli, presupposti e rischi. Riguardo il primo punto vengono elencati tutte le limitazioni e le sfide, delle fasi di produzione, trasporto e distribuzione, da quelle relative alla catena del freddo alla disponibilità di sistemi IT integrati, alla logistica ‘associata’, che include la gestione delle fiale vuote e dei dispositivi medico-sanitari per gli operatori che lo dovranno somministrare. Il testo prosegue con un elenco di informazioni note e che ad oggi costituiscono degli assunti, come il fatto che le case farmaceutiche saranno in grado di produrre vaccini in quantità sufficienti a soddisfare il fabbisogno mondiale o che gli enti regolatori saranno in grado di rilasciare autorizzazioni in tempi rapidi. I rischi sono infine suddivisi tra operativi (voli cancellati, scarsità di stiva disponibile, e così via), legati alle caratteristiche del prodotto (assenza di stabilità, scarsità di materie prime, …), ‘umani’ (poca disponibilità di manodopera), informativi (assenza di istruzioni per l’handling, …) o esecutivi (blocchi burocratici, impossibilità di ricevere un arrivo di merce, …).

Nel secondo capitolo, dedicato al Coinvolgimento e collaborazione Iata ha evidenziato il ruolo di tutte le organizzazioni partner, riferendo degli sforzi e dei progetti messi in campo da ognuna finora. La terza parte della Guidance tratta invece della Preparazione del comparto delle spedizioni aeree, e punta l’attenzione in particolare sul problema della capacità di stiva, con alcune raccomandazioni per poterla tenere su livelli elevati. Altri temi su cui si sofferma Iata sono la disponibilità di infrastrutture e di equipment, in quest’ultimo paragrafo passando in rassegna il ruolo di diversi tipi di unità di carico (ULD), dai ramp cool dollies all’equipment ‘passivo’. Ulteriori punti affrontati nell’ultima parte sono quelli relativi al passaggio delle frontiere, alla gestione della sicurezza (in termini di safety e di security) e alla sostenibilità dell’intera supply chain.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
  • domanda spedizioni aeree
  • IATA
1
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Buono anche l’inizio del 2026 per le spedizioni aeree globali
WorldAcd rileva un +5% anno su anno nella settimana terminata l'11 gennaio
  • spedizioni aeree globali
  • Suez
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
In calo la puntualità delle consegne delle spedizioni aeree globali (67,2%)
Tre rotte con origine in Cina e arrivo a Francoforte si sono dimostrate le meno affidabili del 2025
  • affidabilità spedizioni aeree
  • Cargo Ai
2
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
Il backlog di aerei nuovi ai massimi frena lo sviluppo del cargo aereo
Ad oggi il portafoglio ordini ammonta a 17.000 mezzi, ovvero 11 volte il numero di unità consegnate ogni anno
  • caapcità
  • IATA
  • produzione avio
2
Ricerche & Studi
15 Gennaio 2026
Novembre a +5,5% per le spedizioni aeree globali
In crescita (+11,7%) per il 33esimo mese consecutivo i flussi Europa -Asia
  • IATA
  • iata novembre 2025
  • spedizioni aeree globali
1
Ricerche & Studi
8 Gennaio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version