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Economia

Ai nastri di partenza l’accordo Ue-Mercosur

Ultimo step della Commissione, efficace da maggio, in attesa della Corte di Giustizia

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
24 Marzo 2026
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La Commissione europea ha compiuto l’ultimo passo procedurale necessario per l’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale interinale Ue-Mercosur, in modo che possa cominciare ad avere effetto dal prossimo primo maggio.

Questo ultimo passo era l’invio, da parte della Commissione, di una “nota verbale” al Paraguay, custode legale dei trattati del Mercosur. La nota informa sull’attivazione dello strumento di applicazione dell’accordo commerciale interinale (Ita), in linea con quanto aveva deciso il Consiglio Ue il 9 gennaio scorso.

L’Ita si applicherà provvisoriamente dal primo maggio al commercio tra l’Ue e tutti i paesi del Mercosur che avranno completato le procedure di ratifica e ne daranno comunicazione entro la fine di marzo. Argentina, Brasile e Uruguay lo hanno già fatto, mentre il Paraguay ha recentemente ratificato l’accordo e si prevede che invierà a breve la sua notifica. “L’applicazione provvisoria – spiega la Commissione in una nota – garantisce l’eliminazione dei dazi su determinati prodotti fin dal primo giorno, creando regole prevedibili per gli scambi commerciali e gli investimenti. Le imprese, i consumatori e gli agricoltori dell’Ue potranno quindi iniziare a beneficiare immediatamente dell’Accordo, mentre i settori sensibili dell’economia dell’Unione saranno pienamente protetti da solide garanzie”.

“L’applicazione provvisoria – ha aggiunto la Commissione -garantirà inoltre una più solida collaborazione tra Ue e Mercosur su questioni globali urgenti come i diritti dei lavoratori e il cambiamento climatico. Creerà catene di approvvigionamento più resilienti e affidabili, cruciali in particolare per il flusso prevedibile di materie prime critiche. Gli esportatori potranno approfondire le modalità per trarre vantaggio da questo accordo attraverso la piattaforma Access2Markets”.

Da notare che l’attivazione dell’Accordo provvisorio Ita non dovrà attendere la ratifica da parte del Parlamento europeo. Questa ratifica è stata rimandata a causa di una richiesta, inoltrata dall’Assemblea di Strasburgo alla Corte europea di Giustizia, di giudicare la compatibilità dell’Accordo con i Trattati Ue. In caso di voto contrario dell’Europarlamento, l’Accordo Ita cadrebbe, mentre in caso di approvazione non cambierebbe nulla, e potrebbe continuare a essere applicato. Per la parte esclusivamente commerciale, di competenza comunitaria, non è richiesta infatti la ratifica degli Stati membri che è necessaria, invece, per il più ampio Accordo di partenariato Ue-Mercosur.

Questo accordo eliminerà i dazi all’importazione sul 91% delle esportazioni continentali verso il Sud America: auto, macchinari, apparecchiature per la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, tessili, cioccolato, alcolici, vino. Stessa sorte per il 92% delle esportazioni del Mercosur verso l’Ue, tra cui carne bovina, pollame e zucchero. Nelle previsioni di Bruxelles, l’export europeo agroalimentare verso la regione aumenterà del 50%, eliminando tariffe che oggi arrivano fino al 55% su alcuni prodotti (sono al 35% sui ricambi di auto, al 20% sui macchinari, al 18% sulla chimica). E i risparmi per le imprese Ue sono stimati in oltre 4 miliardi di dollari all’anno.

Previste salvaguardie in caso di un aumento eccessivo di derrate agroalimentari in entrata che possano turbare il mercato Ue. Per i prodotti sensibili – carne bovina, pollame, riso, miele, uova, aglio, etanolo, zucchero – la Commissione europea resta pronta ad aprire un’indagine ogni volta che si verificherà un aumento del 5% dei volumi delle importazioni o a un calo del 5% dei prezzi all’importazione. La soglia era stata fissata all’8% nel negoziato tra Paesi Ue e Parlamento ma è stata ulteriormente abbassata su richiesta dell’Italia. Se dall’indagine dovesse emergere un serio rischio di danno, Bruxelles potrà revocare temporaneamente i dazi agevolati previsti. Altre tutele per gli agricoltori europei contro il dumping prevedono un limite massimo alla quantità di prodotti importati dal Mercosur che beneficiano di tariffe più basse per la carne bovina, quella suina e il pollame.

L’intesa proteggerà oltre 340 prodotti alimentari tradizionali dell’Ue, riconosciuti come indicazioni geografiche: si tratta del numero più elevato delle Ig europee – che comprendono Dop e Igp – mai tutelate in un accordo commerciale siglato dall’Ue. Tra queste, 57 sono le indicazioni geografiche italiane protette: dal Prosecco al Chianti, dall’Asiago, passando per Gorgonzola, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano, il Pecorino Romano e il pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino.

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