Incidente a Miami per un Boeing 767 cargo di Amazon Prime Air
Bloccate le attività di volo, con esclusione della riapertura parziale di una sola pista mentre persistono ritardi e disagi nella catena logistica locale. Avviate le inchieste federali
Un Boeing 767-300 impiegato nei collegamenti Prime Air è uscito di pista durante l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Miami, provocando un blocco parziale dello scalo e pesanti ripercussioni sulla catena logistica. Secondo i dati diffusi dalla Federal Aviation Administration (Faa), dalle autorità e dalla stampa locale, l’aereo – operato dalla compagnia 21 Air per conto di Amazon e proveniente da San Juan di Porto Rico – ha oltrepassato i confini operativi dell’infrastruttura all’altezza dell’incrocio tra la Northwest 42nd Avenue e la 25th Street, finendo la sua corsa contro diversi veicoli in transito sulla viabilità perimetrale.
Dalle analisi preliminari sulle registrazioni audio della torre di controllo non risultano chiamate di emergenza lanciate dall’equipaggio prima dell’atterraggio. L’impatto ha innescato un vasto incendio, affrontato da oltre sessanta squadre dei vigili del fuoco di Miami-Dade, intervenute per domare le fiamme e bagnare la fusoliera che presentava una consistente perdita di carburante. Nonostante i danni strutturali, la struttura principale dell’aeromobile è rimasta in gran parte integra. Il bilancio provvisorio confermato dalle autorità locali registra almeno cinque vittime e cinque feriti, di cui tre in condizioni critiche. Sono state inoltre effettuale complesse manovre di estrazione per un persona rimasta intrappolata sotto uno dei mezzi coinvolti.
L’incidente ha imposto una chiusura immediata delle attività di volo, seguita dalla riapertura limitata a una sola pista, una misura d’emergenza che sta generando ritardi a cascata sui flussi cargo e commerciali dello scalo. La polizia ha inoltre interrotto la circolazione sulla vicina NW 67th Avenue per agevolare l’arrivo dei mezzi di soccorso e la messa in sicurezza della zona.
Il National Transportation Safety Board e la stessa Faa hanno aperto un’inchiesta congiunta per accertare le cause tecniche dell’uscita di pista. Amazon ha confermato la piena cooperazione con gli inquirenti federali, concentrando le priorità aziendali sul supporto alle persone coinvolte e alle loro famiglie.
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