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Smet entra anche nelle spedizioni aeree merci

Il Gruppo Smet, azienda fondata a Salerno 70 anni fa e attiva nel settore dei trasporti stradali e della logistica, ha appena fatto il suo ingresso nel business delle spedizioni aeree merci. Ad annunciarlo a AIR CARGO ITALY è l’amministratore delegato, Domenico De Rosa, descrivendo questo traguardo come “un ulteriore step del processo di forte […]

di Nicola Capuzzo
9 Dicembre 2019
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Il Gruppo Smet, azienda fondata a Salerno 70 anni fa e attiva nel settore dei trasporti stradali e della logistica, ha appena fatto il suo ingresso nel business delle spedizioni aeree merci. Ad annunciarlo a AIR CARGO ITALY è l’amministratore delegato, Domenico De Rosa, descrivendo questo traguardo come “un ulteriore step del processo di forte internazionalizzazione avviato tre anni fa. Dapprima siamo entrati a far parte del network Wca che raggruppa un ristretto numero di corrispondenti qualificati in tutto il mondo. A seguire l’azienda è stata accreditata Fiata (Federazione internazionale delle associazioni di trasporto, ndr) e ora abbiamo conseguito lo stesso riconoscimento anche da Iata. Abbiamo così consolidato un ultimo pilastro per poter proporre direttamente alla clientela anche servizi di trasporto merce via aerea”.

Quello avviato da Smet è dunque un processo di integrazione orizzontale delle attività innescato dalle richieste del mercato. “Le aziende ci chiedono servizi di logistica 4PL e 4PL Plus” prosegue spiegando De Rosa, confermando che d’ora in poi Smet si interfaccerà con il mercato anche da spedizioniere e per questo ha in previsione nuove aperture. Attualmente all’headquarter di Roma e alla sede di Salerno, si affiancano altre 30 sedi operative dislocate in tutta Italia e in Spagna, Portogallo, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Romania, Tunisia e Malta. “Abbiamo a budget diverse nuove filiali in diverse parti d’Europa, a partire da Spagna e Italia, sia per le spedizioni marittime che aeree” aggiunge De Rosa. “Fra le merceologie che trasportiamo spiccano i prodotti dell’automotive e della meccanica. Alcuni dei traffici più importanti che seguiamo sono fra Italia, resto d’Europa, Nord e Sud America (in particolare Stati Uniti e Brasile rispettivamente)”.

In termini di risultati economici Smet nel 2019 “chiuderà con un fatturato di circa 450 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 315 milioni del 2018 per effetto in particolare di alcune importanti acquisizioni” ha aggiunto ancora l’amministratore delegato. “La prima ha riguardato la società Cargo System Spa di Milano, azienda di trasporti specializzata nel trasporto di prodotti chimici, la seconda è la Astor Srl di Tortona, il cui core business è il trasporto di liquidi criogenici, la terza è la SIT Logistics Spa di Torino, specializzata nel settore auto motive”. Gli addetti di Smet superano oggi le 2mila unità, fra occupati diretti e indiretti, mentre le unità di carico sono circa 5mila (trattori e semirimorchi).

Il gruppo salernitano, fra i promotori delle autostrade del mare negli anni ’90, è da sempre in prima linea nell’impiego di modalità di trasporto innovative e sostenibili nell’ottica di una politica di decarbonizzazione del trasporto su strada. È infatti tra i pionieri, a livello europeo, nell’utilizzo di mezzi stradali di ultima generazione alimentati a Gnl (Gas naturale liquefatto) ed entro il 2022 punta ad avere una flotta 100% diesel free. “Grazie a un investimento previsto di 50 milioni di euro sostituiremo interamente il nostro parco veicolare, oggi composto da 4.500 mezzi, introducendo esclusivamente camion a trazione alternativa al diesel” conclude De Rosa.

Nicola Capuzzo

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