Ricavi cargo in lieve calo (-2,6%) nel 2025 per gli aeroporti milanesi
Da Malpensa gestiti flussi in import ed export per 60,7 miliardi di euro

Nel 2025, i ricavi da aviazione commerciale cargo – che derivano dai servizi forniti agli operatori merci – ottenuti dagli aeroporti milanesi sono stati pari a 53,5 milioni di euro, il -2,6% rispetto al 2024, a fronte di movimentazioni che sono invece cresciute del 4% a 759,4 mila tonnellate segnando un nuovo record storico.
Lo evidenzia Sea, società di gestione degli scali di Linate e Malpensa, tirando le fila dell’anno appena trascorso. Il risultato operativo, segnala, “è stato conseguito con il contributo sia del segmento all-cargo sia del segmento belly”, mentre la riduzione del fatturato “è legata all’entrata in vigore delle nuove tariffe aeroportuali, i cui effetti sono solo parzialmente compensati dai migliori risultati delle attività non regolate”.
Complessivamente i due scali nel 2025 hanno generato ricavi per 876,8 milioni di euro (823,1milioni nel 2024), ovvero il 6,5% in più rispetto all’esercizio precedente.
La nota di Sea segnala inoltre che nel 2025 Malpensa nel 2025 ha gestito flussi di import-export per 60,7 miliardi di euro, pari al 4,9% del commercio estero italiano – moda, meccanica e arredamento le principali merceologie dirette all’estero, grazie anche a una connettività globale in crescita, da 198 a 204 destinazioni, per oltre un quarto (27,4%) relative a voli a lungo raggio.
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