Amazon sposta il cargo a Montichiari: aperta la vertenza handling tra Malpensa e Brescia
Passaggio operativo tra Mle-Sea e Gda per 200 addetti: sollevato il nodo della filiera degli appalti

Il trasferimento delle attività cargo di Amazon dallo scalo di Milano Malpensa all’aeroporto di Brescia Montichiari, programmato a partire dall’8 settembre, apre un confronto sulla gestione del personale di terra e sulla continuità contrattuale. La riorganizzazione della filiera operativa coinvolge circa 190-200 addetti all’handling aeroportuale, a fronte del passaggio delle lavorazioni dal fornitore uscente, Mle-Sea, alla società Gda, designata come nuovo handler sullo scalo bresciano.
Al centro dell’attenzione, a seguito dell’incontro convocato il 12 agosto presso la Prefettura di Varese a cui il committente non ha presenziato motivando la propria estraneità alla gestione diretta del personale d’appalto, c’è il perimetro delle tutele lungo la catena di fornitura. Sulla questione è intervenuta Europa Verde, evidenziando come il ruolo di committente comporti precisi doveri di vigilanza e cooperazione in materia di sicurezza, oltre alle previsioni di responsabilità solidale previste dal quadro normativo su retribuzioni e contributi. Secondo la forza politica, l’efficacia della clausola sociale rischia di essere compromessa dalla distanza geografica di circa 150 chilometri tra i due scali, rendendo difficoltosa la reale ricollocazione dei lavoratori dell’hub varesino senza un confronto strutturato tra le parti.
La vertenza richiama la necessità di una corretta governance nei processi di outsourcing del trasporto aereo merci, evitando che la transizione logistica verso nuovi scali incida negativamente sugli standard contrattuali del settore. L’appello alle istituzioni — tra cui Enac, Regione Lombardia, le Prefetture territoriali e le società di gestione aeroportuale — intende giungere all’attivazione di un monitoraggio costante sul nuovo assetto dell’handling a Montichiari per garantire il pieno rispetto delle normative e la sostenibilità industriale delle operazioni di terra.


