• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Italia

Bernasconi (Unifret International) in cerca di sinergie fra spedizionieri

Segrate (Milano) – L’unione, quantomeno sotto forma di sinergie operative, farà la forza dei piccoli e dei medio-piccoli spedizionieri nei prossimi anni. Ne è convinto Francesco Bernasconi, amministratore delegato di Unifret International, casa di spedizioni storica ereditata oltre un decennio fa dal padre Emilio e saldamente sul mercato nonostante le incertezze congiunturali e lo strapotere dei big player. […]

di Nicola Capuzzo
19 Dicembre 2019
Stampa

Segrate (Milano) – L’unione, quantomeno sotto forma di sinergie operative, farà la forza dei piccoli e dei medio-piccoli spedizionieri nei prossimi anni. Ne è convinto Francesco Bernasconi, amministratore delegato di Unifret International, casa di spedizioni storica ereditata oltre un decennio fa dal padre Emilio e saldamente sul mercato nonostante le incertezze congiunturali e lo strapotere dei big player. “Guardando al futuro penso a possibili sinergie fra piccoli operatori che resistono sul mercato altrimenti il rischio è quello di venire prima o dopo schiacciati o inglobati dal consolidamento in atto da parte dei grandi colossi delle spedizioni” afferma Bernasconi, ripercorrendo per AIR CARGO ITALY passato, presente e futuro della sua azienda.

L’origine di Unifret International risale al 1987 e oggi la società, che controlla anche la Unifret Toscana (specializzata in traffici in import verso l’Italia), genera un volume d’affari che nel 2018 è stato complessivamente di 22,8 milioni (di cui circa 6 milioni attribuibili a Unifret Toscana) e quest’anno sarà più basso con un risultato netto in pareggio. I dipendenti sono una quarantina e le sedi, oltre al quartier generale di Segrate, sono sparse fra Campi Bisenzio (Firenze), Roma Fiumicino, Torino, Bentivoglio (Bologna) e Mestre.

“Facciamo spedizioni sia via aerea che via mare ma quest’ultimo ramo di business è preponderante e pesa per un 70% sul totale delle attività” prosegue affermando Bernasconi. “Quest’anno il fatturato è in lieve flessione per effetto della contrazione nei mercati conseguente alla guerra dei dazi in atto che hanno inciso soprattutto sui volumi in export dalla Cina. Oltre a ciò l’Italia ha esportato comunque meno quest’anno”. Nonostante ciò la marginalità di guadagno sulle spedizioni rimane alta per Unifret International, “Superiore al 20% in molti casi” precisa l’amministratore delegato, che a proposito dei mercati più importanti per il loro business cita “Cina ed estremo Oriente, Middle East, Sud America (​in particolare Cile e Brasile), Mediterraneo, Sud Africa e Stati Uniti. Gestiamo ad esempio un importante traffico di vino spedito via aerea da Roma per New York che viaggia soprattutto con Norwegian”. In termini di volumi Unifret International movimenta in totale circa 2 milioni di kilogrammi di merce via aerea e quasi 10.000 Teu via mare fra import ed export. In Italia gli scali marittimi più utilizzati sono Genova, La Spezia, Venezia, Livorno e Napoli.

L’obiettivo per il futuro, non avendo in previsione a breve nuove aperture o investimenti in asset, è la ricerca di partner (“con alcuni abbiamo già un discorso intavolato”) per cercare di realizzare sinergie operative che ci consentano di aumentare il giro d’affari.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
  • domanda spedizioni aeree
  • IATA
1
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Buono anche l’inizio del 2026 per le spedizioni aeree globali
WorldAcd rileva un +5% anno su anno nella settimana terminata l'11 gennaio
  • spedizioni aeree globali
  • Suez
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
In calo la puntualità delle consegne delle spedizioni aeree globali (67,2%)
Tre rotte con origine in Cina e arrivo a Francoforte si sono dimostrate le meno affidabili del 2025
  • affidabilità spedizioni aeree
  • Cargo Ai
2
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
Il backlog di aerei nuovi ai massimi frena lo sviluppo del cargo aereo
Ad oggi il portafoglio ordini ammonta a 17.000 mezzi, ovvero 11 volte il numero di unità consegnate ogni anno
  • caapcità
  • IATA
  • produzione avio
2
Ricerche & Studi
15 Gennaio 2026
Novembre a +5,5% per le spedizioni aeree globali
In crescita (+11,7%) per il 33esimo mese consecutivo i flussi Europa -Asia
  • IATA
  • iata novembre 2025
  • spedizioni aeree globali
1
Ricerche & Studi
8 Gennaio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version