• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

logo AIR CARGO ITALY
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Italia

Controlli più stringenti sull’import all’aeroporto di Bologna

La Regione Emilia Romagna approva una delibera che mette sotto la lente in particolare il settore agroalimentare

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
22 Gennaio 2026
Stampa
aeroporto-guglielmo-marconi-bologna

Nel porto di Ravenna e nell’aeroporto di Bologna saranno incrementati i controlli sui prodotti agroalimentari importati, con un occhio in particolare a quelli del segmento cerealicolo.

Lo ha comunicato la Regione Emilia Romagna, annunciando l’approvazione di una delibera – ad oggi non ancora pubblicata sul sito dell’ente – che ha lo scopo di “tutelare ulteriormente la salute pubblica e i prodotti locali, contro fenomeni di concorrenza sleale” in un comparto “particolarmente esposto a rischi legati alla qualità e alla sicurezza delle produzioni”.

L’atto appena approvato, spiega la Regione una nota, impartisce indicazioni ai settori e ai servizi regionali competenti – in particolare quello Fitosanitario e Difesa delle produzioni e quello di Igiene alimenti e nutrizione (Sian) – affinché “assicurino un adeguato coordinamento operativo, garantendo coerenza e continuità tra i controlli ufficiali effettuati all’ingresso sul territorio regionale e quelli svolti successivamente sul mercato regionale interno”. Verrà dunque “rafforzato il sistema dei controlli ufficiali sugli alimenti di origine vegetale importati, con particolare attenzione ai cereali e ai prodotti cerealicoli, in conformità al Regolamento (Ue) 2017/625 e alla normativa nazionale in vigore”.

La delibera prevede anche che sia prodotta reportistica periodica sulle importazioni cerealicole, con “dati su volumi, provenienze ed eventuali non conformità rilevate nei controlli”, allo scopo di “orientare la programmazione e gli indirizzi politico-amministrativi della Giunta e supportare eventuali proposte, in sede nazionale ed europea”.

La Regione segnalerà quindi ai ministeri competenti criticità che possono minare le condizioni per una concorrenza paritaria sulle produzioni locali, anche “in relazione alla qualità merceologica delle partite introdotte e alle import tolerance stabilite dall’Unione europea, qualora tali limiti massimi di residui concessi ai Paesi terzi generino situazioni di mancata reciprocità”. Misure ulteriori – di tipo organizzativo, tecnico e formativo – potranno essere adottate “per consolidare l’efficacia dei controlli ufficiali e sostenere la capacità operativa delle strutture coinvolte”.

“Le molteplici segnalazioni degli operatori interessati – sottolineano gli assessori all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- evidenziano come, nell’ultima campagna, il comparto cerealicolo risulti esposto a rischi connessi alla qualità e alla sicurezza delle produzioni, con ripercussioni sulla competitività e sulla tenuta delle imprese e delle filiere agricole e agroalimentari regionali, e del comparto nel suo complesso. Occorre dunque intervenire tempestivamente per proteggere al meglio il nostro agroalimentare e, in parallelo, i consumatori, nonché le eccellenze del nostro territorio, la cui qualità è riconosciuta a livello internazionale”.

In Emilia-Romagna i controlli all’importazione sono gestiti dall’Ufficio veterinario adempimenti comunitari – Posto di controllo frontaliero (Uvac-Pcf) con sedi nel porto di Ravenna e nell’aeroporto di Bologna. Presso i Pcf, i controlli sono finalizzati a testare la conformità ai requisiti fitosanitari e qualitativi previsti dalle norme Ue e nazionali, tramite verifiche documentali, d’identità e fisiche, e controlli analitici. In particolare cereali e prodotti affini sono sottoposti a campionamento per la ricerca di specifici analiti, come residui di antiparassitari (tra cui glifosato), aflatossine, ocratossina A, piombo, cadmio.

I Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) – Settore sanità regionale sono incaricati di orientare la programmazione dei controlli ufficiali (ispezioni sul mercato interno e di destinazione) sul comparto cerealicolo. Questi inclusono analisi per contaminanti, per residui di prodotti fitosanitari e per parametri microbiologici. L’obiettivo è garantire un presidio efficace sui flussi di importazione anche dopo che le merci hanno lasciato il Pcf, operando in collaborazione con le autorità nazionali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Il prossimo Forum di AIR CARGO ITALY atterrerà il 20 marzo 2026 a Fiumicino

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Cma Cgm Air Cargo aereo (1)
Spedizioni aeree globali ancora in ripresa (+8,5%) a giugno
Iata timidamente ottimista sulla seconda metà 2026, ma “permangono alcuni rischi”
  • IATA
  • traffici spedizioni aeree giugno 2026
1
Ricerche & Studi
29 Luglio 2026
The-Boeing-777-8-Freighter-and-777-9
Boeing: entro il 2045 serviranno oltre 2.900 aerei cargo
Secondo il produttore americano di aeromobili il traffico merci crescerà a un tasso del 3,7% l'anno
  • aerei
  • aeromobili
  • Boeing
  • cargo
  • merci
  • trasporto aereo
2
Ricerche & Studi
21 Luglio 2026
Cma Cgm Air Cargo aereo (4)
Xeneta aggiorna le previsioni 2026: la stiva disponibile in aumento solo del 2%-3%
Il conflitto pesa anche sui noli di lunga durata, ora stimati in aumento del 5%-15% durante l'anno
  • Air Freight Outlook 2026
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
17 Luglio 2026
Boeing ecoD Explorer
Boeing, Lufthansa e Rolls-Royce testano tecnologie per migliorare efficienza e ridurre rumore
In particolare l’utilizzo di traiettorie di volo ‘Intelligent Operations’ mira a diminuire l’impatto sulle comunità nei pressi degli aeroporti
  • Boeing
  • Lufthansa
  • Rolls Royce
2
Ricerche & Studi
17 Luglio 2026
One Air
Su (+7%) la domanda di spedizioni aeree a giugno, mentre rallenta la corsa dei noli
Xeneta registra la spinta al settore data dai settori di AI e semiconduttori
  • AI
  • giugno 2026 spedizioni aeree
  • semiconduttori
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
3 Luglio 2026
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)