Debutta nei cieli il velivolo cinese cargo a guida autonoma YH-1000S
Il mezzo ha una capacità di carico di 1.200 kg e una autonomia di 1.500 km

L’aereo cargo ibrido YH-1000S a guida autonoma, sviluppato dalla China Academy of Aerospace Aerodynamics, ha fatto ieri il suo debutto nei cieli, completando il volo inaugurale nell’area sud occidentale del comune di Chongqing.
Evoluzione dell’YH-1000, che aveva fatto il suo esordio lo scorso maggio, il mezzo si caratterizza per la capacità di decollare e atterrare in spazi ancora più ristretti, cosa che lo rende interessante per impieghi in contesti remoti e poco accessibili, sia a scopo logistico che nelle risposte di emergenza. Nel dettaglio, secondo quanto riportato da fonti di stampa, il velivolo è in grado di atterrare su strade sterrate o erbose, e perfino su terreni innevati o su acqua, grazie alla possibilità di installarvi kit per il galleggiamento o sci sulla parte inferiore. Ha inoltre autonomia di viaggio e payload superiori, pari rispettivamente a 1.500 chilometri e 1.200 kg, quindi superiori a quelli dell’Yh 1000 ma in parte anche ad altri mezzi simili sviluppati recentemente in Cina.
Secondo gli sviluppatori, il velivolo è adatto anche per attività di monitoraggio degli oceani e supervisione marittima.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY


