• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

logo AIR CARGO ITALY
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Economia

Jas prepara la sua prima acquisizione in Italia

Segrate (Milano) – Jas (Jet Air Service), la società di trasporti e spedizioni fondata in Italia nel 1978 da Biagio Bruni, sembra avere le idee chiare su come crescere e come difendere la propria quota di mercato di fronte agli attacchi dei big della logistica e dei nuovi entranti dell’e-commerce. A spiegare la strategia del […]

di Nicola Capuzzo
15 Marzo 2019
Stampa
Baldi Leonardo (Jas) NC (1)

Segrate
(Milano) –

Jas (Jet Air Service), la società di trasporti e spedizioni fondata in Italia
nel 1978 da Biagio Bruni, sembra avere le idee chiare su come crescere e come
difendere la propria quota di mercato di fronte agli attacchi dei big della
logistica e dei nuovi entranti dell’e-commerce.

A spiegare la strategia del gruppo è
Leonardo Baldi, vertice della controllata italiana nonché membro del consiglio
d’amministrazione di Jas Worldwide, che dice: “I global carrier stanno andando
a toccare anelli del mercato del trasporto merci fino a ieri inesplorati da
loro, tanto che è ancora difficile decifrare con precisione in che direzione
andrà il mercato nei prossimi anni. Vogliono fare concorrenza a operatori come
Jas? Vogliono contrastare l’espansione di colossi dell’e-commerce come Amazon?”.
Nel frattempo Jas si sta muovendo per farsi trovare pronta: “La nostra azienda
– afferma – intende rispondere a questo attacco con efficienza, acquisizioni e
apertura di nuovi mercati. Rispetto ai grandi global carrier, gruppi come Jas garantiscono
maggiore stabilità perché hanno meno volatilità nei ricavi e nei risultati
d’esercizio nei momenti di crescita o di recessione economica”.

L’azienda fondata da Bruni che pochi
mesi fa ha festeggiato i suoi primi 40 anni, è alla ricerca di una preda
interessante anche sul mercato italiano. “Stiamo vedendo alcune possibili acquisizioni
in Italia, attualmente siamo ancora in fase di ricerca e analisi” aggiunge
Baldi, che poi precisa: “In cantiere abbiamo due diverse tipologie di possibili
acquisizioni: collaterale all’attività già svolta (finalizzata quindi ad
ampliare la sfera di servizi offerti) oppure per ingrandire la dimensione
aziendale di Jas (quindi finalizzata a incrementare i volumi di merce
movimentata)”. L’appetito di crescita non riguarda però solo l’Italia perché
“anche il corporate office di Atlanta negli Usa si sta muovendo su scala
globale per individuare aziende da acquisire”.

A proposito dell’andamento di mercato
del gruppo a livello internazionale, il managing director di Jas afferma che
l’azienda “si sta difendendo bene in Italia dove il mercato risulta statico,
così come nel resto d’Europa. A livello di 
network stiamo crescendo grazie in particolare a Cina e Usa che sono mercati
trainanti”. Messo temporaneamente in stand-by l’interesse per nuove aperture in
Medio Oriente, fra le nuove iniziative cui sta guardando Jas in prospettiva c’è
una maggiore presenza in Africa (“Perché è un continente in grande evoluzione e
siamo presenti solo in Sud Africa” prosegue dicendo Baldi) e Nord Europa (“Mi
riferisco a paesi come Svezia, Danimarca e Norvegia, dove i segnali di
dinamismo sono maggiori rispetto al Sud Europa” aggiunge).

La strategia di crescita di Jas
contempla poi il focus in quelle aree di business ad elevata redditività come
il project cargo, impiantistica e oil&gas, e al contempo il consolidamento della
propria presenza nei mercati più vivaci (come ad esempio Indonesia e Vietnam
dove si sta spostando molta manifattura).

Guardando al breve termine Baldi
conclude esprimendo il timore che il 2019 “sarà un altro anno di transizione
come è stato il 2018” ma in ogni caso Jas si è prefissata due obiettivi: ottenere
maggiori efficienze e personalizzare al massimo il servizio offerto alla
clientela, “soprattutto a quei grandi clienti con i quali gli accordi sono
basati non solo sul prezzo concordato ma anche sulla predisposizione di servizi
digitali e informatici ad hoc”.

Nicola
Capuzzo

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
One Air
Giù (-4,8%) le spedizioni aeree a marzo, ma “la domanda appare solida”
Mentre i volumi delle compagnie mediorientali sono scesi del 54,3%, quelli europei nel mese hanno riscontrato un aumento del 2,2%
  • 2026
  • Iata marzo
  • spedizioni aeree globali marzo 2026
1
Ricerche & Studi
29 Aprile 2026
ANAMA – 8° Convegno Oss. Cargo Aereo e Quality Award Italy – 21 aprile 2026-20260422T084516Z-3-001 (53)
Da Malpensa l’intelligenza artificiale muove i primi passi nel cargo aereo italiano
"Facciamo squadra" è l'appello che arriva dal Cluster cargo aereo mentre l'automazione in magazzino e in piazzale si affacciano insieme…
  • AI
  • Anama
  • cargo aereo
  • intelligenza artificiale
  • Italia
  • Malpensa
4
Ricerche & Studi
22 Aprile 2026
Emirates volo passeggeri
Cargo aereo europeo giù del 5% a marzo
WorldAcd rileva una flessione globale media nel mese del 4%, proseguita anche nella prima settimana di aprile
  • Mesa
  • spedizioni aeree globali marzo 2026
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
16 Aprile 2026
One Air
“Fiducia e collaborazione” tra operatori del cargo aereo nonostante il conflitto
Lo rileva Xeneta, segnalando parallelamente un maggior ricorso della clientela a contratti di massimo tre mesi di durata
  • guerra
  • spedizioni aeree
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
3 Aprile 2026
Drewry Noli febbraio marzo 2026
Drewry: noli aerei in salita fino al 95% da gennaio a febbraio per la guerra
Drewry ha rilevato aumenti del 20% o più su circa la metà delle rotte utilizzate dal cargo aereo
  • airfreight
  • conflisso
  • Drewry
1
Ricerche & Studi
1 Aprile 2026
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)