• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Estero

“La Turchia sta diventando un nuovo perno dei trasporti terra-cielo fra Cina ed Europa”

Arduini (Alix International) illustra una nuova soluzione combinata per traffici dal Far East che mostra il ruolo crescente assunto dal paese nello scenario mondiale

di Francesca Marchesi
7 Marzo 2025
Stampa

Le criticità – vecchie e più recenti – che si osservano sui servizi ferroviari merci dalla Cina all’Europa, in particolare via Russia, stanno facendo emergere soluzioni nuove, in cui il treno può essere sostituito dal trasporto stradale e in cui assume un ruolo di primo piano la Turchia.

Di questa possibilità ha parlato, nel corso del terzo forum di AIR CARGO ITALY andato in scena oggi a Malpensa, Alice Arduini, titolare della casa di spedizioni Alix International.

Memore delle recenti difficoltà affrontate da un ‘suo’ container che viaggiava da est via treno (fermato in Russia dopo l’entrata in vigore di nuove limitazioni ai transiti nel paese, e sbloccato da poche settimane), l’imprenditrice ha illustrato alla platea una inedita soluzione di trasporto combinato camion + aereo, promossa recentemente dagli operatori cinesi, che promette transit time competitivi (tra i 13 e 18 giorno fino alle destinazioni finali in Europa) e una relativa stabilità dei prezzi nel corso dell’anno.

Nello specifico, la proposta prevede che le merci siano raccolte a Xi’an e da lì trasportate via camion fino a Tashqent. Nella città uzbeka i carichi viaggiano poi su aerei di Turkish Airlines fino agli scali di destinazione finale, via l’hub di Istanbul del vettore, evitando quindi in toto il transito nel territorio russo. “I ritardi nelle connessioni via mare causati dal blocco del Mar Rosso, che inizialmente erano stati stimati in 12-15 giorni, nei mesi successivi si sono rivelati ben più alti. L’Italia, che da Suez era una delle prime destinazioni toccate, si è ritrovata a essere il fanalino di coda dei collegamenti via mare, pagando il cumulo dei ritardi” ha ricordato Arduini. “Per rispettare i tempi delle supply chain, alcune commodity hanno utilizzato il via treno, passando dalla Russia e prendendosi un rischio”. Secondo la titolare di Alix International, le criticità del via treno sono però anche altre, al di là di quelle più specificamente di origine per così dire geopolitica. “Non esiste una vera tracciabilità dei carichi, le piattaforme non la garantiscono davvero. Questa è offerta davvero solo dalla via aerea”.
Inoltre secondo Arduini altre rotte soffrono problemi diversi: “Il corridoio ferrovia più mare che prevede il traghettamento attraverso il Mar Caspio subisce interruzioni legate alle condizioni atmosferiche”, criticità che invece non si avrebbero, appunto, con la nuova soluzione che impiega il trasporto aereo di Turkish Airlines.

Un servizio che a suo dire però è anche paradigmatico del ruolo di hub che la Turchia – come l’Italia diventata una destinazione di seconda fila dei traffici via mare con il blocco del Mar Rosso, ma capace di maggiore intraprendenza – sta cercando di ritagliarsi nel panorama logistico mondiale in questa fase storica.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
  • domanda spedizioni aeree
  • IATA
1
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Buono anche l’inizio del 2026 per le spedizioni aeree globali
WorldAcd rileva un +5% anno su anno nella settimana terminata l'11 gennaio
  • spedizioni aeree globali
  • Suez
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
In calo la puntualità delle consegne delle spedizioni aeree globali (67,2%)
Tre rotte con origine in Cina e arrivo a Francoforte si sono dimostrate le meno affidabili del 2025
  • affidabilità spedizioni aeree
  • Cargo Ai
2
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
Il backlog di aerei nuovi ai massimi frena lo sviluppo del cargo aereo
Ad oggi il portafoglio ordini ammonta a 17.000 mezzi, ovvero 11 volte il numero di unità consegnate ogni anno
  • caapcità
  • IATA
  • produzione avio
2
Ricerche & Studi
15 Gennaio 2026
Novembre a +5,5% per le spedizioni aeree globali
In crescita (+11,7%) per il 33esimo mese consecutivo i flussi Europa -Asia
  • IATA
  • iata novembre 2025
  • spedizioni aeree globali
1
Ricerche & Studi
8 Gennaio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version