Lutto nel trasporto merci globale: si è spento Klaus-Michael Kuehne
Scomparso a 89 anni il patron di Kuehne + Nagel, colosso mondiale delle spedizioni aeree, e primo azionista privato del Gruppo Lufthansa

Si è spento all’età di 89 anni l’investitore tedesco Klaus-Michael Kuehne, azionista di controllo del gruppo svizzero Kuehne + Nagel e figura chiave della logistica e del cargo aereo internazionale. L’annuncio ufficiale è stato diffuso dalla stessa società con sede a Schindellegi. Nipote del co-fondatore August Kuehne, l’imprenditore ha guidato per decenni lo sviluppo della storica azienda di famiglia, trasformandola in uno dei leader mondiali del freight forwarding e tra i primissimi operatori globali per volumi nel trasporto merci aereo. Nell’arco della sua carriera ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato dal 1975 e di presidente del consiglio di amministrazione tra il 1992 e il 2011.
Nel corso degli anni Kuehne ha costruito un portafoglio partecipativo di rilievo strategico per l’intera catena del trasporto aereo e intermodale. Nel comparto dell’aviazione commerciale e del cargo aereo, si è affermato come il principale investitore privato del Gruppo Lufthansa, raggiungendo una quota pari al 20% dei diritti di voto nella compagnia di bandiera tedesca. La sua visione industriale ha compreso inoltre il salvataggio e il rilancio della compagnia marittima container Hapag-Lloyd nel 2008 (rilevata da Tui), nonché partecipazioni importanti nel distributore chimico Brenntag e nell’operatore Flix.
Con un patrimonio personale stimato da Forbes in oltre 44,2 miliardi di dollari, che lo collocava ai vertici dell’imprenditoria europea, Klaus-Michael Kuehne lascia un’eredità centrale per gli equilibri dell’air freight e della supply chain globale.
Foto “Kuehne Taufe” di Kühne + Nagel, licenza CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons.
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