Più giù (-2,9%) a luglio le spedizioni aeree degli scali italiani
Netta flessione per Malpensa (-8,5%), mentre gli altri scali maggiori crescono (con la sola eccezione di Brescia)
A luglio torna significativamente negativo l’andamento delle spedizioni aeree negli scali italiani, trascinati verso il basso in particolare dalle performance di Malpensa.
Dopo il precedente -0,8%, nel mese – rivelano i dati di Assaeroporti – il comparto segna infatti un deciso -2,9%, con movimentazioni complessive per 116.277 tonnellate. A vivere la flessione maggiore, tra gli aeroporti più importanti, è proprio lo scalo varesino, che con traffici pari a sole 63.141,4 tonnellate chiude il settimo mese dell’anno con una contrazione dell’8,5%.
Brescia a parte (2.948,3 tonnellate, -2%), sono invece positive le prestazioni degli altri scali più in vista, a partire da Fiumicino che con 29.758,8 tonnellate migliora del 5,8% rispetto al luglio 2025. Bene sono andati anche gli aeroporti di Venezia (6.536,4 tonnellate, +1,3%) e ancora di più Bologna (5.328,3 tonnellate, +5,9%), mentre Bergamo, che torna in sesta posizione, migliora comunque del 29,6% i volumi rispetto a un anno prima.
Il bilancio dei primi sette mesi dell’anno risulta negativo. Nel periodo, gli aeroporti italiani totalizzano traffici per 725.707 tonnellate di merci, ovvero l’1% in meno rispetto al 2025. Milano Malpensa, con 413.008,5 tonnellate, perde il 6,2%, seguita da Fiumicino che con 166.758,7 tonnellate guadagna invece il 6,4%. Il terzo posto è di Venezia, che con 35.467 tonnellate registra una flessione dell’1,7%, mentre in quarta posizione Bologna, con 33.125,3 tonnellate, cresce del 3,6%. Al quinto posto si afferma Bergamo, con 22.696,2 tonnellate, in nettissima espansione (+60,7%), mentre al sesto posto Brescia, con 18.986,9 tonnellate complessive, segna comunque un miglioramento del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.
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