Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
Nel 2025 la domanda di trasporto aereo merci, misurata in tonnellate-chilometro, è aumentata del 3,4% rispetto al 2024 (4,2% per le operazioni internazionali). Lo evidenzia Iata, segnalando che nel mese di dicembre la progressione è stata maggiore alla media annuale e pari al +4,3%. Parallelamente, nel corso dello scorso anno la stiva disponibile è cresciuta del 3,7%, con un incremento nel solo dicembre del 4,5% (6,4% per le operazioni internazionali).
“La forza globale dell’e-commerce ha sostenuto i volumi, anche mentre i rapporti commerciali con gli Stati Uniti affrontavano dazi in aumento, la rimozione delle esenzioni tariffarie del de minimis e una persistente incertezza normativa” ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale dell’associazione.
In lieve rallentamento, secondo le stime, il 2026 con una crescita prevista al +2,4%. La domanda, spiega Walsh, “continuerà a essere influenzata dagli sviluppi commerciali e geopolitici. Qualunque siano i modelli di scambio che emergeranno, possiamo essere certi che il ricorso al cargo aereo per mantenere operative le catene di fornitura globali resterà fondamentale”.
Puntando l’attenzione sul solo mercato europeo, l’analisi per dicembre ha riscontrato un aumento della domanda del 4,9%, accompagnata da un incremento di stiva del 3,9%. Nell’intero 2025, le spedizioni sono invece cresciute complessivamente del 2,9%, a fronte di un incremento di stiva del 3,1%.
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