Stabili (+0,5%) a gennaio le spedizioni aeree dagli scali italiani
Bergamo (+73,7%) supera Brescia (-27,5%) e si porta al quinto posto per tonnellate gestite

È grossomodo stabile a gennaio l’andamento delle spedizioni aeree negli scali italiani. Nell’insieme, gli aeroporti commerciali della Penisola hanno gestito merce per 87.172 tonnellate, lo 0,5% in più che nello stesso mese del 2025, con performance però diverse tra loro e alcuni passaggi significativi. A dirlo è Assaeroporti, sulla base dei dati raccolti direttamente e dai soci di Aeroporti 2030.
Malpensa in particolare chiude il primo mese del 2026 con una progressione del 2,1% e 54.577,1 tonnellate movimentate, il 62% circa del totale. Fiumicino segna invece un declino, perdendo il 4% e fermandosi a 15.177,5 tonnellate. In terza fila è il turno di Venezia, che con 3.899,7 tonnellate di merce gestita migliora dello 0,9% i volumi rispetto al gennaio 2025. Segue, a distanza ravvicinata, Bologna, che invece con 3.847,8 tonnellate cede l’1,6%.
Da rilevare l’avvicendamento tra Brescia e Bergamo nella posizione successiva. Lo scalo di Orio al Serio con 3.120 tonnellate gestite a gennaio (+73,7%) supera infatti Montichiari, protagonista di una nuova pesante flessione (-27,5%) che lo ferma nel primo mese del 2026 a sole 2.225,3 tonnellate gestite.
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