Via ai preparativi per la normativa sulla certificazione degli autotrasportatori negli aeroporti
Il Regolamento (UE) 2024/1255 entrerà in vigore il 1 gennaio 2027 secondo quanto annunciato dal Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Aerei e degli Aeroporti

Formazione degli addetti alla security ed entrata in vigore del regolamento Ue sulla certificazione degli autotrasportatori che operano negli aeroporti sono stati i temi discussi nell’ultima riunione del Cisa, ovvero il Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Aerei e degli Aeroporti, presieduto da Pierluigi Di Palma, anche presidente di Enac.
Durante l’incontro, che si è svolto ieri 4 febbraio, il Cisa ha preso atto della normativa europea che prevede, dal 1° gennaio 2027, che tutti gli autotrasportatori che consegnano merce negli aeroporti debbano essere certificati da Enac. Precisamente, a stabilirlo è il Regolamento (UE) 2024/1255 che ha modificato il Reg UE 2015/1998 alzando le richieste in termini di sicurezza e introducendo la figura del trasportatore ‘approvato’ per la movimentazione di superficie di merci e prodotti postali.
Al riguardo, Enac ha evidenziato di avere già “avviato le procedure per dare attuazione alle indicazioni europee nei tempi previsti per l’entrata in vigore della normativa”.
Durante l’incontro l’ente ha riportato anche alcuni aggiornamenti sui controlli governativi in merito alle apparecchiature di sicurezza utilizzate negli aeroporti italiani e le relative procedure di protezione dei dati. Rimandato a un successivo approfondimento in un apposito tavolo tecnico invece un confronto sul tema del divario temporale che si verifica per i giovani che pur avendo superato la formazione Enac come addetti alla security ma devono attendere un lasso di tempo prima dell’effettiva assunzione nei ruoli aeroportuali.
Presieduto da Enac, in quanto Autorità competente per la security del trasporto aereo ai sensi del Regolamento europeo 300/2008, il Cisa è composto, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Difesa, dello Sviluppo Economico, Giustizia oltre che dal Comando Generale della Guardia di Finanza, dall’Agenzia delle Dogane, dei Vigili del Fuoco, dall’Enav e dalle associazioni di categoria degli operatori aeroportuali.
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