• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Estero

Estesa per 90 giorni la tregua commerciale tra Usa e Cina

Il permanere dei dazi al 10% sulle importazioni dalla Repubblica Popolare favorirà l’afflusso di merce in vista della stagione natalizia

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
13 Agosto 2025
Stampa

A poche ore dalla scadenza naturale dell’accordo, Cina e Stati Uniti hanno rinnovato, per altri 90 giorni, la tregua sui dazi provvisoria raggiunta lo scorso giugno e che fissa le tariffe al 30% sulle importazioni di prodotti cinesi e al 10% per quelle di merce Usa.
Lo ha annunciato il presidente Usa Donald Trump sul suo social network Truth, parallelamente alla pubblicazione del relativo Executive Order sul sito della Casa Bianca.

In assenza di un accordo, le tariffe statunitensi sulle importazioni cinesi sarebbero salite al 145%, mentre quelle imposte dalla Repubblica Popolare avrebbero raggiunto il 125 per cento, livelli considerati dagli analisti al pari di un embargo.

L’intesa, che resterà in vigore fino al 10 novembre, dovrebbe consentire tra le altre cose agli importatori Usa per ‘fare magazzino’ di merce destinata a essere venduta nella stagione invernale e natalizia – tipicamente device elettronici, abbigliamento e giocattoli – e presumibilmente dare ancora linfa al fenomeno del frontloading, che come visto ha alimentato per il momento gli scambi commerciali globali nonostante il contesto di forte incertezza.

Sebbene firmata a ridosso della scadenza, la proroga dell’intesa sembrava nell’aria già da alcuni giorni ed è arrivata a seguito di alcune negoziazioni che si sono svolte tra le parti a Stoccolma alla fine di luglio. Solo la scorsa settimana Trump aveva dichiarato che I due paesi erano molto vicini a un accordo e che nel caso avrebbe incontrato il presidente cinese Xi Jingping prima della fine dell’anno. Secondo alcune indiscrezioni, nell’ambito dei negoziati il presidente Usa avrebbe fatto pressioni sulla controparte affinché aumenti, fino a quadruplicarle, le importazioni annue di soia. Sul tavolo delle trattative il presidente Usa avrebbe messo però anche il tema di una possibile rinuncia da parte della Repubblica Popolare all’ acquisto di petrolio russo, con lo scopo di favorire il negoziato per la pace in Ucraina, mentre Pechino avrebbe fatto richieste rispetto agli acquisti di prodotti hi tech.

Nel frattempo commerciali stanno proseguendo i confronti in materia di dazi tra Stati Uniti e gli altri partner. Nella giornata di oggi, rivela Reuters, il Sudafrica sottoporrà a Washington una bozza di revisione dell’accordo che attualmente fissa le tariffe per le importazioni di prodotti al 30%. Secondo rappresentanti del governo di Pretoria, nella proposta sono trattati alcuni temi che erano stati sollevati in ambito sanitario e fitosanitario. Il ministro dell’agricoltura sudafricano John Steenhuisen tuttavia ha espresso il timore che le attuali imposizioni al 30% restino a meno che il suo paese non decida di rimuovere alcune misure di politica nazionale in tema di contrasto alla discriminazione razziale, come l’affirmative action, che Trump ha sottolineato di non gradire.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
  • domanda spedizioni aeree
  • IATA
1
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Buono anche l’inizio del 2026 per le spedizioni aeree globali
WorldAcd rileva un +5% anno su anno nella settimana terminata l'11 gennaio
  • spedizioni aeree globali
  • Suez
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
In calo la puntualità delle consegne delle spedizioni aeree globali (67,2%)
Tre rotte con origine in Cina e arrivo a Francoforte si sono dimostrate le meno affidabili del 2025
  • affidabilità spedizioni aeree
  • Cargo Ai
2
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
Il backlog di aerei nuovi ai massimi frena lo sviluppo del cargo aereo
Ad oggi il portafoglio ordini ammonta a 17.000 mezzi, ovvero 11 volte il numero di unità consegnate ogni anno
  • caapcità
  • IATA
  • produzione avio
2
Ricerche & Studi
15 Gennaio 2026
Novembre a +5,5% per le spedizioni aeree globali
In crescita (+11,7%) per il 33esimo mese consecutivo i flussi Europa -Asia
  • IATA
  • iata novembre 2025
  • spedizioni aeree globali
1
Ricerche & Studi
8 Gennaio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version