• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

logo AIR CARGO ITALY
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Italia

Le due offerte per Ita Airways a confronto

Pari enterprise value, a fronte però di differenze importanti nelle quote da lasciare in mano al Mef, nella governance, oltre che ovviamente nei piani industriali. Questo è quello che emerge, mettendo insieme quanto riportato da diverse fonti di stampa italiane, dal confronto tra le due offerte pervenute al tavolo del Ministero dell’Economia e Finanza per […]

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
25 Agosto 2022
Stampa
Ita Airways Gino Bartali

Pari enterprise value, a fronte però di differenze importanti nelle quote da lasciare in mano al Mef, nella governance, oltre che ovviamente nei piani industriali.

Questo è quello che emerge, mettendo insieme quanto riportato da diverse fonti di stampa italiane, dal confronto tra le due offerte pervenute al tavolo del Ministero dell’Economia e Finanza per la privatizzazione di Ita Airways, da parte delle cordate Msc-Lufthansa e Certares-Delta-Air France.

I due raggruppamenti sembrano concordi nel valutare la compagnia nel suo insieme 950 milioni di euro, con una diversità di vedute rispetto alla fetta da lasciare in mano allo Stato: il 20% secondo Msc-Lufthansa (che verserebbero quindi 850 milioni per il restante 80%, di cui il 60% farebbe capo al gruppo di Gianluigi Aponte, precisamente tramite la controllata Sas Shipping Agencies Services Sàrl), il 40% o 42% secondo Certares-Delta-Air France.

Da questa impostazione seguono ulteriori divergenze. La cordata franco-statunitense vorrebbe lasciare il diritto di scelta del futuro presidente e di due dei cinque posti in Consiglio di amministrazione allo Stato. Msc e Lufthansa, con in mano l’80%, sarebbero invece decisamente più indipendenti e in sostanza il timone (o meglio la cloche) sarebbe in mano alla prima. La cordata Certares-Delta-Air France, pare di capire in particolare dalle pagine di Repubblica, sarebbe però anche disponibile ad acquisizioni ulteriori, da effettuare in un secondo momento tramite i suoi soci.

I punti di forza ‘industriali’ delle due proposte, in particolare per quel che riguarda il settore del cargo, sono già stati ampiamente sviscerati (sebbene finora solo sulla base di rumors e valutazioni fatte guardando alle attività già svolte dai vari partner dei due progetti). Quella di Msc – Lufthansa è stata descritta fino a oggi come in pole position perché sia il Mef sia il presidente del Consiglio Mario Draghi la preferirebbero per l’italianità del fondatore della prima e per le numerose attività di base nella Penisola, inclusa quella di Msc Crociere. Non è noto però come il governo guardi al fatto che il soggetto coinvolto dall’operazione, la Sas Shipping Agencies Services Sàrl, abbia invece sede in Lussemburgo, ovvero se questo sia stato visto come un ostacolo.

Detto delle affinità e divergenze tra le due offerte, rispetto all’iter ancora molti sono i punti incerti, sia per via della posizione dell’attuale esecutivo, in carica solo per gli affari correnti, sia per le pressioni della politica, inclusa tra queste quella di Fratelli d’Italia che nelle scorse settimane ha espresso perplessità sulla privatizzazione.

La strada scelta dall’esecutivo Draghi per instradare il processo di cessione, riferisce ancora Repubblica, potrebbe essere quella della firma di un Memorandum of understanding. Un atto quindi non vincolante ma impegnativo almeno sul piano simbolico.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Cma Cgm Air Cargo aereo (1)
Spedizioni aeree globali ancora in ripresa (+8,5%) a giugno
Iata timidamente ottimista sulla seconda metà 2026, ma “permangono alcuni rischi”
  • IATA
  • traffici spedizioni aeree giugno 2026
1
Ricerche & Studi
29 Luglio 2026
The-Boeing-777-8-Freighter-and-777-9
Boeing: entro il 2045 serviranno oltre 2.900 aerei cargo
Secondo il produttore americano di aeromobili il traffico merci crescerà a un tasso del 3,7% l'anno
  • aerei
  • aeromobili
  • Boeing
  • cargo
  • merci
  • trasporto aereo
2
Ricerche & Studi
21 Luglio 2026
Cma Cgm Air Cargo aereo (4)
Xeneta aggiorna le previsioni 2026: la stiva disponibile in aumento solo del 2%-3%
Il conflitto pesa anche sui noli di lunga durata, ora stimati in aumento del 5%-15% durante l'anno
  • Air Freight Outlook 2026
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
17 Luglio 2026
Boeing ecoD Explorer
Boeing, Lufthansa e Rolls-Royce testano tecnologie per migliorare efficienza e ridurre rumore
In particolare l’utilizzo di traiettorie di volo ‘Intelligent Operations’ mira a diminuire l’impatto sulle comunità nei pressi degli aeroporti
  • Boeing
  • Lufthansa
  • Rolls Royce
2
Ricerche & Studi
17 Luglio 2026
One Air
Su (+7%) la domanda di spedizioni aeree a giugno, mentre rallenta la corsa dei noli
Xeneta registra la spinta al settore data dai settori di AI e semiconduttori
  • AI
  • giugno 2026 spedizioni aeree
  • semiconduttori
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
3 Luglio 2026
Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)