• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Estero

Cargo aereo +6% a febbraio prima del conflitto in Medio Oriente

Secondo Xeneta, i caricatori saranno disposti a pagare i costi logistici aggiuntivi generati dalla crisi, a patto di poter garantire consegne nei tempi previsti

di REDAZIONE AIR CARGO ITALY
5 Marzo 2026
Stampa

Le spedizioni aeree globali, già protagoniste di un gennaio positivo, stavano archiviando anche un febbraio incoraggiante (+6%) fino all’avvio della guerra contro l’Iran da parte di Usa e Israele, e della controffensiva di Teheran a carico di vari paesi del Golfo.

La crescita della domanda si era accompagnata a un incremento più modesto (+4%) della capacità, cosa che aveva fatto aumentare il dynamic load factor (misurato da Xeneta combinando peso e volume dei carichi trasportati) al 62%. Parallelamente, i noli, spinti da una mini-peak season che ha preceduto il Capodanno lunare, avevano registrato il primo aumento mensile da maggio 2025, salendo del 5% a 2,58 dollari al kg. Nel dettaglio, sulla tratta Europa–Nord America le tariffe spot avevano registrato nel mese una crescita del +21%, mentre sul corridoio Nord-Est asiatico–Nord America, supportato dalla domanda di semi-conduttori, l’incremento era stato del 10%.

Un andamento che ora appare irrimediabilmente stravolto dal conflitto in corso, su cui peraltro aveva pesato finora un certo pessimismo rispetto alla tenuta delle tariffe nel medio e lungo periodo.

Ad oggi, rileva Xeneta, la chiusura degli spazi aerei, la cancellazione dei voli e lo stop all’operatività di alcuni scali nell’area hanno tolto dal mercato il 12% della capacità globale di cargo aereo, mentre l’aumento del prezzo del petrolio – alcuni analisti segnalano valori del Brent sopra gli 80 dollari al barile, con possibili aumenti a 100 dollari – potrebbe facilmente tradursi in un aumento del jet fuel.
Non è esclusa peraltro nemmeno la possibilità di uno shock energetico globale della portata di quello visto negli anni ’70, in caso di ulteriore escalation.
Attualmente, secondo Xeneta, i vettori aerei possono scegliere di deviare i voli cargo via Asia Centrale con scali tecnici, oppure attivare più servizi diretti Asia–Europa (a seconda dei diritti di traffico, della disponibilità dello spazio aereo e dei vincoli operativi). Le contestuali difficoltà del trasporto marittimo ((la chiusura dello Stretto di Hormuz, il ritorno alla circumnavigazione dell’Africa) potrebbero tradursi in una forte spinta alla domanda di trasporto aereo, ma questo potrà avvenire solo una volta ripristinate condizioni di normale (o quasi) operatività.

Il messaggio della società di analisi è comunque sostanzialmente positivo per il settore. “L’industria globale del cargo aereo è molto abile nel trovare soluzioni” ha commentato al riguardo Niall van de Wouw, responsabile Airfreight di Xeneta. “Ma questo avverrà al prezzo di costi logistici più elevati per i proprietari delle merci”. L’analista si è detto tuttavia convinto che i caricatori “non avranno problemi a pagare questi costi aggiuntivi, purché possano riuscire a servire i propri clienti nei tempi previsti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Gennaio a pieno ritmo per le spedizioni aeree globali (+7%)
Xeneta invita però alla cautela considerando il calo dell’e-commerce e l’effetto calendario
  • gennaio 2026
  • spedizioni aeree globali gennaio 2026
  • Xeneta
2
Ricerche & Studi
6 Febbraio 2026
Spedizioni aeree globali in aumento del 3,4% nel 2025
Per il 2026 Iata stima un rallentamento della domanda a un +2,4%
  • domanda spedizioni aeree
  • IATA
1
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Buono anche l’inizio del 2026 per le spedizioni aeree globali
WorldAcd rileva un +5% anno su anno nella settimana terminata l'11 gennaio
  • spedizioni aeree globali
  • Suez
  • WorldACD
1
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
In calo la puntualità delle consegne delle spedizioni aeree globali (67,2%)
Tre rotte con origine in Cina e arrivo a Francoforte si sono dimostrate le meno affidabili del 2025
  • affidabilità spedizioni aeree
  • Cargo Ai
2
Ricerche & Studi
21 Gennaio 2026
Il backlog di aerei nuovi ai massimi frena lo sviluppo del cargo aereo
Ad oggi il portafoglio ordini ammonta a 17.000 mezzi, ovvero 11 volte il numero di unità consegnate ogni anno
  • caapcità
  • IATA
  • produzione avio
2
Ricerche & Studi
15 Gennaio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version