Domanda forte anche ad agosto (+6%) per le spedizioni aeree globali
Xeneta ha confermato le stima di un +4% di crescita dei volumi nell’intero 2026
Continua l’estate calda delle spedizioni aeree. Dopo il +5% anno su anno di luglio, rileva Xeneta, ad agosto la domanda ha segnato un +6%, in un periodo solitamente all’insegna di una certa tranquillità. Di conseguenza i noli medi globali, pur perdendo slancio nella loro crescita, sono rimasti ancora superiori del 24% a quelli di un anno prima e pari a 3,13 dollari al kg.
La capacità è invece rimasta invariata su base annua, portando il dynamic load factor a salire al 61%, ovvero tre punti percentuali in più rispetto ad agosto 2025.
Nel frattempo, caricatori e spedizionieri continuano ad acquistare stiva sul mercato a breve termine, in attesa di capire come evolveranno i livelli delle tariffe. La crescita della domanda e l’andamento del prezzo del jet fuel, tornato a salire nelle ultime settimane, suggeriscono però che la discesa continuerà a procedere lentamente.
Tra le tendenze del mese, evidenziano gli analisti, spicca il calo (-25%) dell’e-commerce cinese verso l’Europa, per effetto delle nuove misure Ue. La società di analisi si è però detta certa che la reazione negativa del mercato durerà poco – come successo negli Usa – dato che difficilmente i consumatori cambiano abitudini d’acquisto.
L’impatto dei minori volumi, per quanto possa essere solo temporaneo, è comunque già visibile sul mercato dei noli. Le tariffe spot dalla Cina verso l’Europa occidentale si sono attestate in media a 3,85 dollari al kg ad agosto, il 6% in meno su base mensile dopo il forte ribasso del 22% di luglio. I noli spot dal Nord-est asiatico verso l’Europa sono scesi del 3% sul mese precedente, mentre quelli dal Sud-est asiatico verso l’Europa hanno registrato un -7%, attestandosi a 4,20 dollari al kg.
Sulle rotte transpacifiche, il mercato è invece sostenuto dalle spedizioni legate all’intelligenza artificiale: le tariffe spot dal Nord-est e dal Sud-est asiatico verso il Nord America sono risultate superiori rispettivamente del 36% e del 34% ai livelli di fine febbraio. In particolare, la prima ha registrato ad agosto una media di 5,76 dollari al kg, in aumento del 2% su base mensile. Di contro, su quelle transatlantiche l’abbondante capacità belly del periodo estivo ha mantenuto le tariffe spot dall’Europa al Nord America del 25% al di sotto dei livelli di fine febbraio, sebbene il corridoio mostri primi segnali di rafforzamento con un +2% mensile ad agosto.
Tirando le conclusioni, il Chief Airfreight Officer di Xeneta Niall van de Wouw si è detto fiducioso che, in assenza di eventi straordinari, la crescita del mercato globale del trasporto aereo merci rimarrà in linea con le stime di un +4% per il 2026. “Il mercato si sta muovendo su livelli relativamente stabili da diversi mesi” ha sottolineato. “Rispetto alle grandi interruzioni a cui abbiamo assistito in passato, un periodo di relativa calma va accolto con favore e la resilienza del trasporto aereo va apprezzata”.
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