• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Legale
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Supply Chain Italy
    • Super Yacht 24
    • Alocin Media Corporate

Il giornale online del trasporto aereo merci in Italia

Estero

I vettori aerei chiedono alla UE meno restrizioni per passeggeri (e merci)

I rappresentanti delle compagnie aeree riuniti nei Bar (Board of Airline Representatives) hanno lanciato un appello ai governi nazionali e all’Ue in cui chiedono di approntare soluzioni digitali transnazionali e armonizzate per rendere “meno problematica” l’esperienza di volo per i passeggeri.  Una necessità di semplificazione che avvantaggerebbe anche l’attività di spedizioni di merci, considerato quanto […]

di Nicola Capuzzo
15 Settembre 2020
Stampa

I rappresentanti delle compagnie aeree riuniti nei Bar (Board of Airline Representatives) hanno lanciato un appello ai governi nazionali e all’Ue in cui chiedono di approntare soluzioni digitali transnazionali e armonizzate per rendere “meno problematica” l’esperienza di volo per i passeggeri.  Una necessità di semplificazione che avvantaggerebbe anche l’attività di spedizioni di merci, considerato quanto questo segmento di attività stia ‘pagando’ la carenza di capacità belly che solitamente è messa a sua disposizione appunto dai servizi commerciali ‘pax’.

Nel dettaglio, sono 11 le Bar nazionali che si sono appellate ai rispettivi governi, alla Commissione Europea e all’attuale Presidenza del Consiglio Europeo. Tra loro l’italiana Ibar (che raccoglie 54 compagnie attive a livello globale), che per voce del suo presidente Benito Negrini ha dichiarato: “Una soluzione condivisa e digitale permetterebbe di ottenere benefici molto maggiori rispetto alle soluzioni approntate dai singoli Stati”.

Nel concreto, le Bar chiedono “una piattaforma digitale con capacità di condivisione ed analisi dei dati” che consenta “il rapido tracciamento dei soggetti potenzialmente a rischio”. Alcune piattaforme di questo tipo, evidenziano, risultano infatti già implementate da Spagna, Grecia e Regno Unito, ma l’obiettivo delle undici associazioni (le altre firmatarie sono quelle di Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera e Regno Unito) è di avere una sola soluzione “armonizzata e digitale” al posto di quelle “prevalentemente manuali e su supporto cartaceo, attualmente utilizzate dai singoli Stati”.

“La ripresa del traffico aereo è di cruciale importanza per il recupero delle economie sia europee che globali. Dai traffici internazionali di merci agli spostamenti delle singole persone, il trasporto aereo produce effetti vantaggiosi per l’intero tessuto sociale” rilevano le associazioni, chiedendo “l’introduzione di una soluzione digitale transnazionale che rimuova le limitazioni nell’ interesse delle persone e delle aziende”.

Secondo le Bar, questa ‘soluzione’ dovrebbe partire da una analisi dello scenario attuale; includere un piano coordinato di interventi a livello comunitario; prevedere l’implementazione delle Linee Guida per la Ripresa” definite dal protocollo di sicurezza sanitaria di Icao (International Civil Aviation Organization), Easa (European Aviation Safety Agency) ed Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), così come la redazione di informazioni chiare e non ambigue per i passeggeri. Per ultimo le associazioni segnalano di attendere la piena implementazione del protocollo Take-Off Guidance’ Aviation Health Safety stilato dagli organismi internazionali “così da poter eliminare le misure restrittive che attualmente sono prese in maniera non coordinata e su base individuale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI AIR CARGO ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Argomento
Tutte le notizie
Iata rivede le stime su volumi (+0,2%) e ricavi (+9,4%) del cargo aereo nel 2026
Complessivamente le compagnie spenderanno fino 350 miliardi di dollari (+40%) per l'acquisto di fuel
  • fuel
  • IATA
  • spedizioni aeree
2
Ricerche & Studi
9 Giugno 2026
Noli aerei su del 41% a maggio, ma la stabilizzazione è all’orizzonte
Nuovamente in calo le spedizioni e-commerce, arrivate al quinto mese consecutivo di declino
  • spedizioni aeree maggio 2026
  • Xeneta
3
Ricerche & Studi
8 Giugno 2026
Anche il 2026 un anno “deludente per la produzione di carburante Saf”
“Completamente scollegati dalla realtà” inoltre secondo Iata gli obiettivi di Ue e Ok sull’e-Saf
  • E-Saf
  • IATA
  • Saf
2
Ricerche & Studi
8 Giugno 2026
Fedespedi festeggia 80 anni a Genova: “L’effetto Iran sui traffici in Italia si sente”
I dati del Centro studi sul primo trimestre 2026 indicano che il rallentamento coinvolge anche il trasporto aereo delle merci
  • Fedespedi
  • Iran
  • Italia
  • traffici merci
3
Ricerche & Studi
5 Giugno 2026
E’ online l’inserto speciale dedicato al 4° Forum di AIR CARGO ITALY
In 29 pagine il riassunto fotografico, video e scritto dell'evento B2B dedicato agli stakeholder attivi nel mercato del trasporto aereo…
  • Aeroporti di Roma
  • AIR CARGO ITALY
  • cargo aereo
  • Fiumicino
  • forum
1
Ricerche & Studi
14 Maggio 2026
  • Home
  • Italia
  • Estero
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Fornitori & Servizi

© AIR CARGO ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version